Dall'Ungheria - Dagli Stati Uniti - Dall'italia - Dalla Corsica - Dalla Francia - Dalla Scozia - Dal Messico - Da Taiwan - Dal Pakistan Dall’Ungheria ^ A Rèti fùlesbagoly (Asio flammeus) telelò àllomanyanak valtozasa elohelyvalastasa er taplalkozasa a del-tiszantulon 1997 es 2002 kozott. Autori Meszaros Csaba – Kotyman Laszlo – Kokai Karoly Popolazioni e selezione dell’habitat e delle prede da parte del Gufo di palude Asio flammeus a sud di Tiszantul tra il 1997 e il 2002 Aquila vol. 109-110:109-118. In questo articolo gli autori investigano sulla presenza del Gufo di palude nella Puszta ungherese. Gli areali di svernamento sono considerati con una comparazione con la dieta del Gufo di palude raffrontata a quella di Civetta Athene noctua e Barbagianni Tyto alba. Il comportamento della specie risulta differente in funzione del numero di soggetti svernanti che varia di anno in anno. Le presenze più rilevanti, numericamente, si evidenziano tra i mesi di gennaio e febbraio, manifestando una presenza di svernamento regolare più consistente rispetto a quello che avviene per le aree italiane. La preda dominante del Gufo di palude risulta essere Microtus arvalis con il 99,3% del totale. Questa selezione di prede risulta meno varia rispetto ad altri Strigiformi studiati nello stesso periodo. La Civetta scende ad una predominanza dell 89,2% di presenza di Microtus arvalis mentre lo stesso roditore scende al 76,15 % nella dieta del Barbagianni, che preda regolarmente anche Mus musculus (11,2%).
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Dagli Stati Uniti ^ Segnaliamo che si è formato recentemente il GLOBAL OWL PROJECT del quale proponiamo un comunicato ufficiale che contiene le linee guida del progetto. Per qualsiasi informazione supplementare contattate il referente del Progetto David H. Johnson, djowl@aol.com GLOBAL OWL PROJECT Work under this project is focused on six tasks: These tasks are briefly described below: Approach: An international team of owl
ecologists and systematists has been formed. Team Leaders have been identified
for specific tasks and/or geographic regions. The team, staff, and students
will undertake project tasks in differing regions of the world. Substantial
coordination with ornithological societies, raptor organizations, and
local researchers and biologists is expected and welcomed. Inventory Methods:
A global field inventory form will be developed to support recording and
refinement of field methods. Field equipment will be developed to provide
consistency in inventory methods. A literature search for inventory methods
will be undertaken prior to fieldwork for the owls. No additional field
work will be conducted on the small number of owl species for which accepted
inventory protocols exist. Taxonomic work will include the collection
of blood/tissue samples from some 130+ additional owl taxa (the others
have been collected already). Vocalizations of owls will be recorded with
high-quality equipment. As the recording of owl calls has been undertaken
in earnest in recent years, some 40 species have never been tape recorded,
and the vocalizations of numerous additional taxa are not adequately documented.
Further, many taxa currently considered subspecies will be elevated to
species status once their vocalizations become known. Morphological aspects
will be derived from voucher specimens, to aid in the description of new
species or subspecies. With appropriate permits, field collection of owl
specimens will occur in areas currently without clearly identified voucher
specimens. Such voucher specimens will support morphological, vocal, and
genetic assessments; voucher specimens will generally remain in their
country of origin. The distributional maps of owl species will be based
upon a review of observational accounts, voucher specimens, existing published/unpublished
maps, habitat relationships, and scientific peer review. Digital databases
of owl voucher specimens held in key museums will be established. Species
accounts and other project components will be developed and published
via internet web pages, symposia, and other forums. Conservation efforts
depend on knowledge of taxonomic status, distribution and abundance for
each of the species. The completion of the phylogenetic assemblage of
owl species is one objective of this project. Another key product from
the project - Inventory Techniques Manual for Owls of the World - will
find direct and widespread application under the forestry policy reforms
and investments envisaged under such documents as the 2002 Revised Forest
Strategy for the World Bank Group as well as other banking and lending
institutions (e.g., International Monetary Fund) and programs (e.g., Program
on Forests - PROFOR). Owls have important cultural connotations, and this
project will provide significant scientific and conservation advances,
as well as providing a framework for global-scale examinations on other
taxa. Main Products: 1) a manual of Inventory
Methods for Owls of the World to provide practical guidance to managers
and others, as well as to strengthen the “environmental screens” required
of international financial lending institutions; 2) digital databases
of owl voucher specimens held in key museums; 3) phylogenetic tree of
the owls; 4) gene sequences for mtDNA will be submitted to GenBank; 5)
recordings of owl vocalizations (e.g., digital, audio, sonograms) to aid
in species identification; 6) species accounts, range maps and related
project information offered via web pages, 7) identification of conservation
priorities and ecoregions needing more in-depth work on owls, and 8) monograph(s),
and other publications in refereed journals.
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Dall’ Italia ^ Sul Bollettino del Gruppo Ornitologico Sardo (GOS) Aves Ichnusae, segnaliamo
la rubrica Recenti avvistamenti a cura di Marcello grussu Periodo:gennaio-dicembre
2002
***** Pandolfi M., Sonet L., 2006. La migrazione dei rapaci nel Parco del San Bartolo. Quaderni di divulgazione scientifica n.1. Parco naturale del Monto San Bartolo. pp. 66. Questo libretto espone in modo approfondito i dati della migrazione dei rapaci nel Parco del San Bartolo compreso nei comuni di Gabicce Mare e Pesaro. Sono esposti dati pluriennali di osservazioni concentrate nei periodi di migrazione ed evidenziano il passaggio di molte specie di rapaci. Durante le osservazioni tra il 1998 ed il 2005 sono stati osservati anche dei gufi di palude: 1 individuo nel 2001, 2 individui nel 2002 ed 1 individuo nel 2003. Questo libretto si può scaricare con un download da questo link: www.ebnitalia.it
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Nel corso del censimento degli uccelli acquatici svernanti svolto nell’inverno 2003 è stata rilevata la presenza di un Gufo di palude in Loc. Cassinazza di Baselica in provincia di Pavia.
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Rubolini D., Longoni V., Vigorita V., Cucé L. & Fasola M. 2006. Censimento Annuale degli Uccelli Acquatici Svernanti in Lombardia. Resoconto 2006. Regione Lombardia, Milano. Nel corso del censimento degli uccelli acquatici svernanti svolto nell’inverno 2006 è stato censito un individuo di Gufo di palude presso la Torbiera di Albate (Como).
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CENSIMENTO DEGLI UCCELLI ACQUATICI SVERNANTI
IN PROVINCIA DI VENEZIA (GENNAIO 2005) In questa relazione inedita si registra nel corso dei censimenti degli
uccelli svernanti nella laguna di Venezia, in un periodo compreso tra
il 2001 ed il 2005, un solo caso di svernamento di Gufo di palude.
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GLI ESEMPLARI DELLA COLLEZIONE DEI VETREBRATI
ITALIANI DELL’ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE “JACOPO BAROZZI” www.scuole.monet.modena.it
GUFO DI PALUDE Asio flammeus (Pontoppidan, 1763) / 1 es. *****
Gli autori del sito web, PAOLA BRESSAN e MARCO MASTRORILLI, ringraziano il CISNIAR e la rivista scientifica PICUS per aver dedicato una lusinghiera e piacevole recensione proprio su di esso!
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Dalla Corsica ^ Il Gufo di palude in Corsica Jean Canterà ornitologo che lavora in Corsica ha pubblicato un articolo di grande interesse che intendiamo segnalare. Le Hibou des marais [Asio flammeus] est-il nicheur en Corse?
Ringraziamo per l’aiuto Jean Canterà, Henry Dahiot e la redazione della rivista Ornithos nella persona di Beatrice Bertrand.
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Dalla Francia^ Feuvier B., Michelat D., Vaslin M. Afflux record de Hoboux des marais Asio flammeus en France au cours de l'Hiver 2002-2003. Ornithos 2005, 12-5: 261-268.Eccovi un report riguardante un' invasione di Gufi di palude, Asio flammeus, durante il periodo invernale 2002-2003 in Francia. Gli autori suddividendo questo periodo in mesi osservarono la crescita dei soggetti svernanti con un picco registrato tra gennaio-febbraio con ben 650 individui! Generalmente lo svernamento in Francia registra, a seconda delle annate, presenze che oscillano tra i 200 e i 500 individui ma quell'inverno si è andati oltre! Nella sola Loira sono stati contati ben 475 gufi di palude con un record di 145 Hiboux des marais concentrati in soli 4 roost!
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Dalla Scozia ^ Il Gufo di palude in Scozia Sul numero di gennaio (2005) di British Birds è apparso un articolo
di grande interesse il quale mostra un caso di predazione ed aggressione
da parte di un Gufo di palude nei confronti del piccolo falchetto: lo
Smeriglio. Ringraziamo Giacomo Sgorlon per la preziosa segnalazione e sintesi.
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Dal Messico ^ Il Gufo di palude in Messico McAndrew A.E., Montero J.E., Tabasco-Contreras M., 2006. First confirmed record of the Short eared Owl (Asio flammeus flammeus) for the state of Yucatan (Mexico). Huitzil 7(2):32-34.
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Winter Diet of the Short-eared Owl Asio flammeus
(Pontoppidan) at the Augu Farm and the Tatu Dall’analisi di 129 borre di Gufo di palude, raccolte nei pressi
della tenuta Augu e alla foce del fiume Tatu in Taiwan, è stato
possibile desumere importanti considerazioni sulla dieta invernale di
questo predatore.
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Food Preference of the Short-eared Owl (Asio
flammeus) and Barn Owl (Tyto alba) at Usta Muhammad, Baluchistan,
Pakistan In uno studio sulla dieta del Gufo di palude e del Barbagianni condotto
in Pakistan, emerge la prevalenza di predazione su micromammiferi con
una percentuale quasi assoluta (91,9%).
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