Il Gufo di palude si aggrega in roosts?
Il Gufo di palude, Asio flammeus, è considerato una specie ornitica
dalla vocazione nomade ed erratica, pertanto non stupirebbe affatto trovare,
in svariati testi italiani, che la presenza di questo Strigide risulti
essere associata a quella del Gufo comune, Asio otus, nei caratteristici
roosts (dormitori) durante lo svernamento.
Il Gufo comune, infatti, durante questo periodo ha l’abitudine di
svernare aggregandosi ad altri individui durante i momenti di riposo diurno,
concentrandosi in luoghi denominati roosts. Il trend di crescita della
specie lo ha portato ad incrementare questi dormitori, tanto che se ne
trovano di dimensioni variabili, da pochi individui sino a qualche decina
dislocati nei luoghi più strani: aree boschive talora degradate,
giardini pubblici e privati, talvolta con poche piante (sembrano manifestare
una preferenza per le conifere), cimiteri ed aree riparali. Non è
un caso che il più grande di questi dormitori censito in Italia
si trova in ambiente urbano, più precisamente Milano, con oltre
70 individui durante il periodo di massima aggregazione.
Questi gufi si appostano in pieno giorno in piccoli giardini pubblici
a sud della periferia milanese rimanendo, grazie al loro mimetismo perfetto,
posati su conifere invisibili ai passanti.
Sfogliando l’intera bibliografia nazionale non vi è riportato
un solo caso di svernamento di gufi di palude aggregati a Gufi comuni;
tuttavia, questo non esclude che simili episodi possano avvenire, ma sarebbero
eventi rari per il nostro paese.
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