SVERNAMENTI IN TERRE ITALIANE
"Anno 2009-2010" PASSIONE E DEDIZIONE
Eccoci nuovamente in questa terra, la
più famosa d’Italia per lo svernamento dei nostri amici flammeus,
a raccontare, dopo 3 anni, un nuovo periodo di svernamento di questi magnifici
rapaci notturni.
Dal 20 Dicembre al 9 Febbraio i gufi di palude segnalati sono sempre stati 2 (M. Azzolini e A. Luponetti) impegnati durante la caccia, tra un’arvicola e l’altra, in interazioni con Albanelle reali, Poiane, Gabbiani comuni e Gabbiani reali (M. Azzolini, M. Nalin, L. Rigacci, M. Samorì)
Durante i 3 giorni dopo il 16 Febbraio, si è ottenuto solo un contatto fugace e si è cominciato a ricordare lo svernamento dell’anno 2007, in cui alcuni Gufi di palude sparirono intorno al 20 febbraio mentre altri, con il plenilunio, cominciavano ad attivarsi in caccia al sopraggiungere dell’oscurità, festival dei flammeus in chiusura? E invece…..la sera del 21 Febbraio ore 21.23 M. Azzolini osserva un individuo, fornendo un dato aggiuntivo alla correlazione tra plenilunio e slittamento dell’attività di caccia dei flammeus ad ore più tardive. Il festival continua….. Dal 24 Febbraio ricomincia l’elevato numero di osservazioni della specie: 5 Gufi di palude con attacco di un Asio flammeus su Asio otus. (M. Azzolini, R. Chendi, M. Crivellari, M. Samorì)
Il 26 Febbraio gli individui sono saliti a quota 6, tutti diversi tra loro, su un territorio di 13 km, inoltre, il 27 Febbraio, grazie ad un elevato numero di rilevatori (l’intero gruppo degli Amici del Mezzano) è stato possibile pattugliare interamente e contemporaneamente la zona rilevando quello che è sembrato un nuovo individuo: il 7° (M. Azzolini, P. Bressan). Intanto il tempo scorre e i flammeus persistono, il 7 Marzo ne vengono avvistati 3 (R. Corsi) e l’8 Marzo sono ancora presenti (R. Chendi, M. Nalin, A. Tonelli).
13-14-15 Marzo di nuovo il gruppo degli Amici del Mezzano all’opera e si conferma che i nostri amici flammeus sono ancora 6! Video di Paola bressan 13 Marzo 2010
Sequenza di immagini che rappresentano un individuo in atteggiamento di caccia poco prima delle ore 18.00. Si getta sulla preda e una volta catturata si sposta alcuni metri più in là, dopo essersi assicurato di non essere osservato da nessuno se la mangia. (M. Nalin)
17 Marzo viene osservato 1
Gufo di palude in alimentazione (M.
Nalin)
I flammeus sono ancora 4 (R. Chendi, M. Crivellari, M. Nalin) 18 Marzo avvistato un solo individuo (M. Azzolini, M. Crivellari, M. Nalin) 19 Marzo avvistato un solo individuo (M. Azzolini) 20 Marzo avvistati 2 individui dopo le ore 18.00 (M. Azzolini, P. Bressan, R. Chendi, M. Nalin) 21 Marzo avvistato un solo individuo (L. Ballandi, D. Poli, C. Poli, L. Rubini)
23 Marzo avvistato un individuo a più riprese (probabilmente lo stesso)
24 Marzo avvistato un individuo posato durante l’espulsione di una “borra” (M. Nalin)
In seguito lo stesso individuo inizia la caccia e preda un’arvicola, prima gli stacca la testa e poi, come un serpente, ingoia il resto!
27 Marzo dopo due giorni senza avvistamenti a causa del maltempo (pioggia, vento e notevole abbassamento delle temperature) avvistato un individuo (R. Chendi)
28 Marzo avvistati 2 individui (L. Ballandi, M. Guerra, D. Poli, C. Poli, L. Rubini) 31 Marzo avvistato un solo individuo in caccia ore 17.45 e riapparso dopo un’ora in seguito ad un grande temporale. 5 Aprile dopo una mattinata di pioggia intensa è stato avvistato un solo individuo dopo le ore 18.00 sotto un cielo terso accompagnato da un tramonto spettacolare e da un’atmosfera da grande nord! (M. Azzolini , P. Bressan) 6 Aprile avvistato un individuo dalle ore 18.00 fino alle ore 19.30 (M. Nalin) 7 Aprile avvistata un’interazione tra 2 Gufi di palude intorno alle 19.50 in caccia (M. Nalin) 11 Aprile i Gufi di palude sono ancora 2 (R. Chendi) 12 Aprile oggi i flammeus avvistati sono stati 3 ed è stata osservata anche l’abitudine, di alcuni rapaci notturni, di “creare una dispensa”, infatti, un individuo con preda tra gli artigli, dopo un paio di movimenti con la testa verso il basso è ripartito per la caccia per posarsi nuovamente nel medesimo punto dopo 15 minuti a consumare la preda precedentemente catturata (M. Nalin)
Si è anche assistito ad uno scontro con 2 Falchi di palude (prima con un maschio e poi con una femmina)
13 Aprile: Parata
Nuziale?
...In seguito si sono separati e uno di loro è tornato a cacciare predando per ben 3 volte in un lasso di tempo di 10 minuti circa (per almeno due volte è partito in volo con la preda in bocca per poi passarla tra gli artigli)- (M. Nalin)
“Siamo sulla strada giusta per
scoprire una nidificazione di Gufo di palude in Italia?”
25 Aprile avvistato ancora un individuo alle ore 19.50 (R. Corsi) 29 Aprile ore 18.00 avvistati 2 individui in caccia (R. Chendi, D. Tartari) 29 Aprile avvistato un terzo individuo 30 Aprile avvistato un individuo in volo per pochi minuti verso le 18.30 e poi posato a terra fino alle 20.35 quando ha ripreso il volo (M. Azzolini, R. Chendi, L. Falgari, M. Guerra, A. Luponetti, M. Nalin)
Ringraziamo tutto il gruppo degli Amici del Mezzano e in particolre Maurizio Azzolini per l’impegno e la dedizione dimostrata nei confronti di una vera e propria passione: Asio flammeus
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